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6 Maggio 2021by La nutrizionista

Mese pieno di colori che ci mette alla prova, facendoci assaporare il profumo dell’estate da una parte e ricordandoci che è il tempo davvero giusto per camminare all’aria aperta, per iniziare a prendere questa sana abitudine. Sicuramente anche le tavole cambiano colore arricchendosi di tutte le tonalità del verde: agretti, asparagi, cetrioli, fagiolini, fave, piselli, rucola, sedano, spinacio.

Gli agretti sono ricchi di fibra, stimolano quindi le funzioni intestinali, sono ottimi come contorno conditi con dell’olio extravergine di oliva e del succo di limone. Vi ricordo che quest’ultimo è utilissimo per favorire l’assorbimento del ferro contenuto nella carne bianca e rossa, quindi arricchite il petto di pollo alla piastra (spesso solo associato a diete ipocaloriche) con del succo di limone, del rosmarino e vedrete che qualcosa nel sapore e alla vista cambierà! Ci sono gli asparagi, siete mai andati a fare una bella passeggiata e al ritorno avevate questo fantastico ortaggio tra le mani? Le nostre zone ne sono ricche. Gli asparagi sono ipocalorici, proteggono la pelle grazie alla presenza di antiossidanti, migliorano la coagulazione del sangue grazie alla vitamina K, aiutano a regolare i livelli di zucchero nel sangue e hanno proprietà antitumorali e antinfiammatorie.

Quindi la prossima volta che siete in compagnia a gustarvi una frittata con gli asparagi, pensate a quante cose buone state facendo! Non solo in frittata, ovviamente! Sono ottimi anche come condimento per la pasta, insieme a dei gamberetti ad esempio.

Ricordate, infatti, di associare delle proteine al primo piatto e dei carboidrati ad un secondo piatto, senza tralasciare la porzione di verdura (scegliete una tra quelle di stagione).

Un pasto completo andrebbe fatto anche a colazione, se non amate la colazione salate che ci da più scelta per le proteine, continuate con una “colazione italiana” aggiungendo della frutta secca, come fonte di grassi non buoni, ma buonissimi, uno yogurt magro con della frutta o quello greco con del miele, potete anche variare il pasto mattutino tra pane integrale o di segale o di kamut o delle fette biscottate o dei muesli. Non vi stancate mai, cercate del tempo per iniziare bene la giornata, perché davvero vi condizionerà il resto e ricordate che il tempo per fare una camminata lo avete già, dovete solamente lasciare la pigrizia fuori.

Per domande o appuntamenti potete contattarmi al 388.3253367


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27 Aprile 2021by La nutrizionista
Una buona, anzi ottima, idratazione, è la base!
“L’acqua è il principale costituente del corpo umano e rappresenta circa il 60% del peso corporeo nei maschi adulti, dal 50 al 55% nelle femmine (caratterizzate da una maggiore percentuale di grasso corporeo rispetto ai maschi), e fino al 75% in un neonato.
Quanto bere
La quantità di acqua da bere è abbastanza variabile a seconda degli individui, tenendo conto dell’ambiente di vita, del regime di lavoro ed attività, del tipo di alimentazione e degli stili di vita.
I valori di riferimento, che considerano l’acqua assunta complessivamente – sia mediante consumo diretto che attraverso alimenti e bevande di ogni genere –, in condizioni di moderate temperature ambientali e medi livelli di attività fisica, sono così definiti:
neonati sino a sei mesi di vita: 100 mL/kg al giorno,
bambini:
tra 6 mesi e un anno di età: 800-1000 mL/giorno,
tra 1 e 3 anni di vita: 1100-1300 mL/giorno,
tra i 4 e gli 8 anni di età: 1600 mL/giorno;
età compresa tra 9-13 anni: 2100 mL/giorno per i bambini e 1900 mL/giorno per le
bambine;
adolescenti, adulti e anziani:
femmine 2 L/giorno
maschi 2,5 L/giorno.
Questi valori sono indicativi. “
Fonte @ministerosalute

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19 Aprile 2021by La nutrizionista

Ogni giorno è necessario assumere una giusta dose di proteine, carboidrati e grassi. I cibi proteici, come i grassi, possono essere di origine animale o vegetale ed è importante assumere tutte le fonti di entrambi i macronutrienti. Proteine animali sono la carne o il pesce, per la maggior parte, le proteine vegetali, invece si possono ritrovare in fagioli, lenticchie, piselli, ceci, fave e soia: i legumi. Assumendole assieme ad una fonte di carboidrati (pasta, riso, farro, o altri cereali, pane di diverse farine e patate) e alla giusta dose di grassi (olio extravergine di oliva) costituiscono quello che si chiama “piatto unico”, poiché arrecante tutti i macronutrienti di cui abbiamo bisogno. In ogni caso, ognuno dei legumi ha delle sue specifiche proprietà. I fagioli sono efficaci per controllare la pressione, le lenticchie potenziano il sistema immunitario, i piselli hanno effetti preventivi nei confronti dell’osteoporosi, i ceci invece aiutano a ridurre i livelli di colesterolo, le fave aiutano a regolare l’umore, la soia è ricca di calcio un micronutriente di cui è facile essere carenti. L’importanza di assumerli in modo equilibrato è grande, un’affermazione confermata dai vari studi che hanno portato ad inserire i legumi in una alimentazione varia e sana, come è quella della Dieta Mediterranea!

Scrivendo e parlando di grassi, cito sempre e solo l’olio extravergine di oliva, viste le sue indubbie qualità, i suoi comprovati benefici per la salute. Esistono, comunque, altri grassi animali e vegetali, alcuni dei quali “invisibili”, pensate alla frutta secca: noci, mandorle, anacardi, pistacchi e altra tipologia che è tutta ricca di acidi grassi essenziali, pertanto ha diverse qualità per il nostro organismo. Si tratta di cibi abbastanza calorici, motivo per il quale, anche in questo caso, la parsimonia e la giusta misura permettono un equilibrio necessario e fondamentale. Possiamo aggiungere delle mandorle alla colazione, delle noci al nostro primo piatto e utilizzare semi di zucca, di girasole insieme per arricchire e colorare le nostre insalate. Hanno anche un gran potere saziante, grazie alla presenza di fibre insolubili capaci di assorbire maggior quantità di acqua. Primeggiano anche per il contenuto di Sali minerali (sono un ottimo alimento per chi pratica sport, per ripristinare i contenuti degli stessi che con la sudorazione vengono persi) e di vitamine, specialmente vitamina E, liposolubile ed antiossidante. Prendete l’abitudine di consumare, variando sempre, questi alimenti, tutto l’anno.

Per il mese di aprile, concentrarsi sul consumo di agretti, bieta, broccoli, carciofi, finocchi, cavolfiori, cicoria, carote radicchio, spinaci, scarola, arance, kiwi, mele, mandarini, pere, pompelmi. L’alimento principe di questo periodo sono gli asparagi. Oltre che di ottimo sapore, danno la possibilità di essere mangiati in diversi modi, come condimento di un primo piatto, come contorno o come aggiunta di un secondo piatto. Sicuramente versatile, ricco di fibre, ha proprietà antitumorali e antiossidanti, diuretiche, è buono e la sua ricerca si accompagna più che bene ad una passeggiata che ora, con le temperature più calde, non possiamo sicuramente evitare. Buon inizio di primavera e ricordate che è sempre la varietà a tavola a creare il miglior equilibrio nelle nostre giornate.

Per domande o appuntamenti potete contattarmi al 388.3253367


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11 Marzo 2021by La nutrizionista
Con marzo arriva la primavera, via libera ad agretti, bieta, broccoli, carciofi, finocchi, cavolfiori, cicoria, carote radicchio, spinaci, scarola, arance, kiwi, mele, mandarini, pere, pompelmi. L’alimento principe di questo periodo sono gli asparagi. Oltre che di ottimo sapore, danno la possibilità di essere mangiati in diversi modi, come condimento di un primo piatto, come contorno o come aggiunta di un secondo piatto. Sicuramente versatile, ricco di fibre, ha proprietà antitumorali e antiossidanti, diuretiche, è buono e la sua ricerca si accompagna più che bene ad una passeggiata che ora, con le temperature più calde, non possiamo sicuramente evitare.
Quando si è piccoli, si sa, le verdure non fanno impazzire, si cercano mille modi per farle mangiare!
Alcune sono sicuramente più “tollerate” di altre, per un gusto più morbido, se così vogliamo dire. Ma ricordiamo anche che è la modalità in cui le presentiamo a modificare l’approccio dei più piccoli. I carciofi, ad esempio, tra i simboli di questo periodo, contrastano l’ipertensione,  grazie all’elevato contenuto di potassio, contrastano l’ipercolesterolemia, grazie alla presenza di fibre, migliorano la funzionalità del fegato, migliorano i processi digestivi, favoriscono la diuresi. È complicato presentarli ai bimbi, ma diventa più semplice se li usiamo per delle ricette più “sfiziose”, possiamo condirci un primo piatto, farcirci una torta rustica, farci una crema e tutto diventa anche più divertente. È una pianta di origine mediterranea, appartenente alla famiglia delle Asteracee, erbacea, perenne, rizomatosa, il carciofo è caratterizzato da un fusto robusto e ramificato, mentre la parte edibile corrisponde alle infiorescenze. Ne esistono numerose varietà, al punto che se ne possono contare fino a 90 circa in tutto il mondo, distinguibili per forma o colore. Per 100 g di alimento ci sono circa 84 g sono di acqua, 2,7 g di proteine, 2,5 g di carboidrati, 1,1 g di fibra e 0.2 g di lipidi, a cui vanno aggiunti anche i molti minerali e le vitamine”: potassio (abbondante), fosforo, magnesio, ferro, iodio, calcio, rame, zinco, selenio, manganese, Vitamina A, Vitamine del  gruppo B, C, E, K e J. E’ fondamentale per mantenere la salute del fegato”, grazie alla presenza di
cinarina questa verdura sostiene la funzionalità epatica, esplicando proprietà coleretiche, ovvero stimolando la secrezione della bile che può aumentare fino al 95% rispetto ai valori di base. Inoltre, il carciofo sostiene il fegato nella sua funzione di detossificazione dell’organismo e, in particolare. Infine, sempre la cinarina “è utile per contrastare varie patologie a carico del fegato come epatite, cirrosi ed ittero”.
Insomma ci sono fattori solo positivi. Ricordate di variare sempre le verdure sulle vostre tavole.
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10 Febbraio 2021by La nutrizionista

In questo 2021, Febbraio è il mese del Carnevale che coincide con la data di San Valentino!

Doppia festa! Sicuramente tireremo fuori tante idee per onorare queste due occasioni di svago, che mettono felicità a tutti…o quasi! Lo scorso mese ci siamo lasciati alle spalle le festività natalizie e ora ci prepariamo a quelle pasquali.

Febbraio è un mese di transizione, cosa fare? Come comportarsi? Quali regole seguire? Nessuna, se non quella di vivere l’alimentazione nel modo più equilibrato possibile!!! Se avete iniziato l’anno con qualche buono proposito e ancora non abbiamo avuto modo di metterlo in pratica, ora è davvero il momento per farlo, se non avete ancora iniziato attività fisica, ora è necessario iniziare! Se avete fatto digiuni per smaltire i pranzi delle feste per “abbuffarvi” nuovamente a pasqua, ora FERMATEVI! Esattamente!

Digiunare, evitare di mangiare o mangiare pochissimo sono gli atteggiamenti peggiori anche per la perdita di peso. E’ giusto, invece, avere delle sane abitudini: mangiare regolarmente, fare dei pasti completi dei macronutrienti e non aver paura di un piatto di pasta a cena.

Mangiarla la sera non crea danni, anzi, ha i suoi effetti positivi. Quindi mi riferisco ad una situazione generale, una persona che non ha problemi di salute e che può avere sovrappeso. Può essere utile anche inserire un piatto di pasta a cena in una dieta ipocalorica poiché fisiologicamente innalza i livelli di leptina (ormone della sazietà), cioè favorisce un maggior senso di sazietà e contribuisce ad un sonno ristoratore. Infatti i carboidrati permettono la conversione del  triptofano in melatonina (ormone regolatore del ciclo sonno – veglia). Molti infatti si servono di melatonina in pasticche per favorire il riposo delle ore notturne, ma avete mai provato con un bel piatto di pasta? Sicuramente questo va fatto, come ogni cosa, in maniera controllata, bilanciando tutta la giornata nutrizionale in base alle proprie esigenze e ai propri ritmi lavorativi. Può essere utile preferire un primo piatto a cena se si sta sempre a pranzo fuori, durante la settimana.

Scegliendo quindi di portare con sé un’insalata completa con del pane e una fonte proteica (carne arrostita, uova sode, del pesce, degli affettati, del formaggio) alternando sempre tra queste.

Poi tornare a casa e mangiare seduti, con calma, masticando per bene, sarà anche più rigenerante. Febbraio inoltre è caratterizzato da tanta frutta e verdure con proprietà antiossidanti, tante di queste sono concentrate nella stagione invernale.

La frutta secca, i carciofi, cavoletti di Bruxelles, le barbabietole, i melograni. Mirtilli, lamponi, la frutta di bosco. Non “limitatevi” nel provare frutta o verdura nuova, fate invece il contrario.

Prendetela e sbizzarritevi con ricette sane, equilibrate, gustosa. Inserite delle spezie perché anche queste, oltre che aiutarvi a limitare il sale da cucina, vi faranno amare nuovi gusti. Il modo migliore, penso, sia iniziare mischiando – a poco a poco – spezie in un brodo vegetale o in un passato di verdure. Un altro consiglio: non fatevi “ingannare” dall’odore, cioè provate ad aggiungere poco alla volta zenzero, curcuma, cumino o altro perché se esagerate, rischiate di avere brutte esperienze e non voler più provare nuovi sapori!

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14 Gennaio 2021by La nutrizionista

Buone feste passate!!! Il natale porta con sé tanta gioia e tante cose buone da mangiare, ovunque! Spero che abbiate passato dei giorni sereni e che siate riusciti a godervi questi giorni, anche se inconsueti rispetto alle festività a cui siamo abituati. Alcuni si saranno imbattuti nella domanda “e ora? Ho iniziato il percorso nutrizionale per perdere peso. Lo avrò ripreso? Come farò?” la risposta è un bel respiro!

La regola principale è vivere il percorso nutrizionale in piena serenità. Infatti, se questo non succede, può capitare di stancarsi prima del previsto, può capitare di evitare di mangiare oppure mangiare pochissimo per colmare agli “eccessi” del periodo appena passato!

Questo è davvero sbagliato! Qualsiasi siano le motivazioni per cui si segue una restrizione calorica, pensate che può solo farvi del bene, pensate che stare in questo periodo è temporaneo, cercate di imparare il più possibile da un percorso nutrizionale, perché questo è l’unico modo per non ritornare al punto di partenza!

Ora al via i buoni propositi per il nuovo anno! Ognuno ha i suoi obiettivi, io vi scrivo qualche pratico consiglio su come comportarvi anche se la bilancia vi segna dei kg in più! Non fate digiuni, perché vi aiutano poco, non fateli se non controllati per lo meno. Evitate insaccati, carne grassa o formaggi grassi, perché hanno molte calorie e, in generale, non tanti nutrienti, aiutano poco il vostro senso di sazietà! Aumentate il consumo di frutta e verdura, ricchi di fibre, aggiungete delle tisane alla vostra giornata, vi aiuteranno a diminuire il possibile senso di gonfiore, così come l’eliminazione di cibi ricchi di zuccheri. Aumentare l’introito di frutta e verdura, preferirla negli spuntini è un buon modo per sentirvi davvero bene. Oltre ad arricchire il senso di sazietà, essendo ricchi di fibre, aiutano ad aumentare la dose giornaliera di acqua che, soprattutto di inverno, facciamo fatica a raggiungere.

Un buonissimo buono proposito? Aggiungere ad una alimentazione sana e controllata della costante attività fisica. Perché? Aiuta a regolarizzare le vostre giornate, a scandire i vostri impegni, a stare meno tempo annoiati, a dormire meglio, aiuta il vostro corpo ad essere più sveglio. È sufficiente abbattere la pigrizia, trovare del tempo (che forse possiamo già avere) e se così non è, se ci sembra di non avere tempo, badate bene che basterà inserire una mezz’ora nell’arco di una giornata e prendere questo come un impegno vero e da realizzare.

Il movimento è energia e ovviamente aiuta a migliorare la composizione corporea e a perdere peso in maniera giusta, intendo anche dal punto di vista qualitativo. Questo è

qualcosa controllabile mediamente esame bioimpedenziometrico, che ci dà i valori di massa magra, grassa, acqua totale e molti altri parametri.

Muovervi vi darà ancora più motivazione per evitare cibi spazzatura, vi aiuterà a preferire le calorie buone, sane, le calorie vere.

Vi auguro un buon inizio anno e di mettere in pratica, davvero, i vostri buoni propositi!

Per domande o appuntamenti potete contattarmi al 388.3253367, oppure recarvi a Formia presso la Clinica Casa del Sole, a Cassino, presso la clinica Sant’Anna o a Castelforte, in Via Alcide De Gasperi n.66


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28 Novembre 2020by La nutrizionista

Solitamente il Natale è il periodo dell’anno in cui tutta la famiglia riesce a riunirsi, chi è fuori fa ritorno al proprio paese d’origine e ci si riabbraccia, si è pronti a passare tempo insieme, nella serenità che l’aria natalizia porta con sé. Solitamente questo sentore è accompagnato dal profumo dei cibi della tradizione natalizia. Questo 2020, però, pare che non ci darà le solite emozioni, ma sono certa che ogni piccola famiglia darà un tocco natalizio alle sue giornate. Il cibo sarà l’anello di congiunzione, come sempre, soprattutto per noi italiani. Mettiamo le mani in pasta quindi, ma sicuramente aiutare le aziende nostrane sarà una grande gioia. Panettoni, pandoro, torroni… qualcosa sicuramente girerà per casa.

Godiamoci queste feste, nel modo più “salutare” e “preventivo” possibile.

Natale è un periodo, ci saranno più giorni di festa, sicuramente staremo anche più spesso dentro casa. Non bisogna approfittarne, quindi meglio evitare di mangiare tutti i giorni il pandoro o il panettone. I consigli più utili rimangono quelli sempre validi:

  1. Idratarsi in modo costante, durante tutta la giornata. Spesso se si sta fuori casa, si evita di bere … ma ora davvero non abbiamo scuse! Acqua dal mattino, tisane e infusi per accompagnare pomeriggi e serate.
  2. Non saltare i pasti: si avrebbe solo più fame. Possiamo fare spuntini con frutta fresca e secca, stagionale e nutriente. Queste sono solo due alternative. Gli spuntini si possono fare davvero in tantissimi modi. Dolci o salati, la cosa bella è che possiamo renderli sfiziosi, sazianti e sani. Lo yogurt è una delle alternative più gettonate, se ci si aggiungessero del cioccolato fondente e delle noci? Oppure miele e noci? La frutta fresca: si può provare ad alternare quella cruda con la stessa cotta, alla mela cotta potete aggiungere della cannella. L’odore di cannella è anche molto natalizio!
  3. Muoviamoci! Ci sono davvero tanti modi per farlo, tante possibilità diverse. Bisogna metterci volontà. Tantissima volontà. Da questa partono tutte le nostre azioni.

Qualsiasi sia il nostro fabbisogno nutrizionale, nei giorni di festa molto probabilmente possiamo ritrovarci a mangiare più del necessario e quando si supera il Bilancio calorico, è in quell’occasione che il peso aumenta. Ma, ricordate, l’ago della bilancia si sposta in avanti se superiamo il quantitativo calorico di cui abbiamo bisogno in maniera continuativa. Certo, nei giorni in cui sapete di avere una cena particolarmente ricca potete fare un pranzo più leggero, che comprenda sempre la giusta quantità di proteine, carboidrati e grassi, ma limitata nelle porzioni, rispetto al solito. Ma tenete presente che è possibile anche non mettere peso, limitando l’eccesso calorico ai 5 o 6 pranzi e cene di dovere e piacere, il nostro corpo, in generale, non dovrebbe risentirne.

Per domande o appuntamenti potete contattarmi al 388.3253367, oppure recarvi a Formia presso la Clinica Casa del Sole, a Cassino, presso la clinica Sant’Anna o a Castelforte, in Via Alcide De Gasperi n.66.


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4 Novembre 2020by La nutrizionista

L‘arancione e il marrone in questo periodo prendono decisamente il sopravvento, non solo nell’ambiente, ma anche a tavola. Un valido spuntino possono essere le castagne, ricchissime di acqua e non mancano i minerali: potassio (ottimo per sostenere il lavoro muscolare), fosforo (per i tessuti nervosi), magnesio (che sicuramente può darci più energia), sodio, ferro, calcio zinco, rame e manganese. La farina di castagne è una valida alternativa per chi soffre di intolleranza ed allergia al glutine. La possiamo usare per dolci o come base per le preparazioni di pasta fatta in casa. Come la condiamo? Sicuramente i funghi sono un abbinamento perfetto. Ricchi di selenio, vitamina B3 per il buon funzionamento del sistema nervoso.

Sono un aiuto per il sistema immunitario e per tenere sotto controllo il colesterolo.

La zucca, madre di questa bella stagione. Poche calorie per tantissimi ottimi nutrienti! Come consumarla?

I modi sono tanti e il gusto rimane, che sia al forno, alla griglia le vitamine, dalla A allla B alla C sono sempre presenti. Una componente significativa è il betacarotene, un antiossidante i cui benefici sono ben noti. È un alimento sicuramente versatile, ottimo come contorno, come condimento di un risotto o come ingredienti per dolci e cibi rustici. È ottima la polpa, ma non solo. I semi della zucca non vanno persi. Possiamo lavarli per bene e tostarli.

Avremo degli ottimi spuntini, da gustare solo o in abbinamento ad uno yogurt oppure alle insalate o alle zuppe o passati di verdura che in questo periodo ci piacciono tanto.

Spessissimo mettiamo a tavola, in autunno, vellutate. Facili da fare, gustose e calde che allietano le serate più fresche. Ricordiamo di abbinare alle vellutate – solitamente ricchissime di fibre, avendo una base di verdure – dei cibi fonte di carboidrati (cereali, pasta, riso, pane…integrale ci piace di più) e proteine (del formaggio magro, del grana o del parmigiano, va benissimo anche della carne o un uovo). Il pesce, per cultura, forse non viene gradito in abbinamento a queste pietanze. Ma, ovviamente, non lo dimentichiamo.

Quindi consumiamolo 3 o 4 volte alla settimana tra pranzo e cena, scegliamo almeno una volta pesce azzurro (alici, pesce spada, sgombro…). Ultimi consigli, ma validi sempre e di cui scriviamo sempre: IDRATIAMOCI!

Acqua, tisane e infusi (ovviamente senza l’aggiunta di zucchero), in tutta la giornata, non solo ai pasti!

MUOVIAMOCI, i benefici superano ogni piccolo momento di pigrizia.

 

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20 Ottobre 2020by La nutrizionista

Il mese di Ottobre è ancora di passaggio, si intravedono giorni chiari e limpidi, lo spazio è tutto inondato di giallo, arancione e marrone. Anche le tavole si riempiono degli stessi colori,
possiamo ricordare solo le verdure e la frutta estiva e anche le ricette hanno un sapore decisamente più caldo. La fresca colazione con lo yogurt non allieta più il palato di tutti, i
ciambelloni, i pancakes, il latte caldo tornano a darci il buongiorno. Ricordiamoci che le colazioni sono complete quando associamo proteine, carboidrati e grassi, il tutto che sia regolarmente
di buona qualità. Questo è diverso dal dire di “buona marca”, per una spesa di qualità, per avere a casa dei prodotti buoni dal punto di vista nutrizionale, dobbiamo imparare
a leggere le etichette nutrizionali (tabella e lista degli ingredienti).
Frutta e verdura: sono validissimi i prodotti freschi, sicuramente sono quelli stagionali, ci vorrà un più di tempo per pulirli a casa, ma, statene certi, gusto, stomaco, intestino, ne
saranno felicissimi.
Scegliamo almeno due volte dei piatti con i legumi, adesso possiamo gustarli, senza aver paura del calore, insieme alla pasta o al riso. Sono piatti unici e anche i più piccoli ne
hanno sicuramente uno, tra i tanti, che preferiscono.
Si decide di cambiare totalmente, un passo alla volta perché il risultato vero è continuare con abitudini sane e durature, con costanza e quotidianità.
Ecco la lista della spesa: carote, broccoli, cavolfiori, cicoria, finocchi, patate, radicchio e zucca, da gustare come contorni o come condimenti per un primo piatto. Ottobre, poi,
viene associato molto spesso all’arancione, alla zucca e cosa possiamo farci? Ci sono piatti dolci e salati. È un ottimo condimento per la pasta o il riso o il farro, anche nelle
zuppe da un sapore unico. Possiamo sceglierla di arrostirla a fette o cucinarla a pezzettoni in forno, condita con origano, sale e pepe (o senza, o con altri aromi in base ai gusti). Ci
sono poi delle ottime varianti dolci, che hanno come base questo fantastico ortaggio: se lo facciamo in casa, scegliamo noi le dosi, siamo padroni degli ingredienti, possiamo
cimentarci in varie prove! Che aspettiamo?

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