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3 Febbraio 2020by wp_7534263

Arriva il mese più corto dell’anno, ricco di cibi che ci possono aiutare a contrastare i sintomi influenzali, che si abbinano benissimo ad un regime alimentare ipocalorico, qualora aveste bisogno di raggiungere un peso più basso di ora. Si tratta di cibi che possono dare energia per affrontare le giornate lavorative e di studio. Tornano i kiwi, le pere, i pompelmi, le arance e le clementine. Approfittatene perché è l’ultimo mese in cui possiamo gustare gli agrumi, usufruire di tutte le loro proprietà e fare il pieno di vitamina C.

Tra le verdure di questo mese ci sono bietole, spinaci, cavoli e cavolfiori, verza, finocchi, broccoli, carote. Badate bene che si tratta di prodotti che potete consumare a volontà, sono sazianti e con un po’ di fantasia potete farne piatti diversi, colorati, sempre gustosi. I finocchi, ad esempio, da consumare crudi o cotti, aiutano la digestione. I cibi principe di questo mese sono i cavoli: nero, di Bruxelles, la verza rossa, da gustare come contorno ma anche in unione ad una fonte di carboidrati come pasta, riso o cereali (farro, orzo, miglio). Dobbiamo ricordare che il modo migliore per avere una forma fisica salutare, che ci faccia stare bene, anche con la mente, è sempre quello di abbinare i diversi macronutrienti in maniera giusta ed equilibrata. “Elimino i carboidrati, così perdo peso” questo non è vero! Per perdere peso, o meglio, per perdere massa grassa è assolutamente vietato eliminare i carboidrati! “Faccio il pieno di proteine, così aumenterà la mia massa muscolare!” si, una persona che pratica sport in maniera regolare, continuativa e di un certo livello necessita di un supplemento proteico, ma se dopo una giornata di lavoro o nel weekend andiamo per un’ora in palestra o andiamo a fare running o facciamo degli esercizi a casa, non abbiamo bisogno di aumentare il quantitativo proteico, in generale.

Ogni situazione è a sé ovviamente, ma non pensate che aumentare il consumo di proteine significa incrementare la massa muscolare. Ci sono sempre altri fattori da considerare (il tipo di attività fisica e il tempo che vi dedicate, ad esempio).

“Mangia quanta frutta vuoi” Attenzione! Anche in questo caso, bisogna stare attenti. La frutta è ricca di fruttosio, ecco perché va assunta con parsimonia, rispetto alla verdura sicuramente. È da preferire agli snack industriali, visto che il fruttosio della frutta è “naturalmente presente”, diversamente dall’altro in cui viene aggiunto. Ecco che quindi bisogna sempre prestare attenzione e non credere che sia complicato. Complicato, più che altro, rischia di diventarlo, se non curiamo il nostro corpo. Molto parte dalla testa, ma bastano davvero pochi piccoli accorgimenti.

La cosa più semplice, per iniziare, è concentrare la vostra spesa sui prodotti stagionali, fare una lista per non comprare cose che non occorrono, mangiare cucinando in maniera sempre diversa.

Non è una sfida difficile, non è nemmeno una sfida. Cucinare cose diverse dal solito, con gli ingredienti di sempre è un modo semplice per volersi bene. Fate la scelta giusta degli ingredienti, leggete le etichette, state attenti ai prodotti industriali perché a volte più le etichette sono lunghe, più ci sono sostanze aggiunte e anche se apportano solo 90 Kcal, non sono, nella maggior parte dei casi, “calorie buone”!

 


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20 Novembre 2019by wp_7534263

In questo caldo autunno, la terra continua a regalarci i frutti di novembre e sicuramente ne dobbiamo approfittare.
Dallo scorso mese, la zucca è sempre più presente, con le sue caratteristiche che la rendono ottima al palato e alla vista. Poche calorie per tantissimi ottimi nutrienti! Come consumarla?
I modi sono tanti e il gusto rimane, che sia al forno, alla griglia.
La ricchezza in vitamine, dalla A alla B alla C la rendono alleata della vista, della lotta allo stress, del sistema immunitario, fonte di sostanze antiossidanti. Ci sono le castagne, nella cui composizione non mancano i minerali: potassio (ottimo per sostenere il lavoro muscolare), fosforo (per i tessuti nervosi), magnesio (che sicuramente può darci più energia), sodio, ferro, calcio zinco, rame e manganese. La farina di castagne è una valida alternativa per chi soffre di intolleranza ed allergia al glutine. Ovviamente i funghi, cioè: selenio, vitamina B3 per il buon funzionamento del sistema nervoso, proteine vegetali e buona fonte di antiossidanti. Hanno sicuramente le caratteristiche per tenere sotto controllo il colesterolo, ma è bene prestare molta attenzione alla scelta della varietà e della provenienza.

È sempre opportuno affidarsi anche ad un esperto per farsi aiutare nel riconoscere quelli sicuri.
Come mangiarli? Di solito, l’abitudine è utilizzarli come condimento della pasta, del riso in piatti che diventano, il più delle volte, molto calorici.
Non è l’unico modo! I funghi sono buonissimi anche in insalata, consumati, se vi va, crudi. Un contorno che diventa sano, saziante e innovativo per molti. Consiglio di provarli, dopo opportuno lavaggio, tagliati a fettine insieme a della verdura cruda (ad esempio, la rucola), un affettato magro (ad esempio, la bresaola), del grana o del parmigiano a scaglie e un filo di olio extravergine di oliva. Ci sta benissimo anche il succo di limone. Ovviamente non fate mancare la vostra porzione di carboidrati (pane integrale, ai cereali, pane alle noci), per avere un pasto completo. Tornano gli agrumi, condite con succo di limone anche i vostri secondi di carne e pesce, preparate una spremuta di arance, pompelmi rosa e giallo. Ricordate sempre che se i sapori sono acidi, per cogliere i benefici di questi frutti, potete trovare l’alternativa, unendo diversi agrumi ad esempio o, perché no, altra frutta! Inoltre, per le arance ad esempio, ci sono delle buonissime ricette, non complicate né richiedenti tempi di preparazione lunghi, che vi consentono di preparare, ad esempio, la classica carne bianca o il classico pesce al forno, scoprendo nuovi sapori. Basta aggiungere le fettine di arancia al secondo piatto che state preparando per avere un risultato innovativo, non solo per cene particolari, ma iniziate ad inserire questo nella vostra ordinarietà.
Il vostro corpo ne gioverà, voi avrete voglia di provare cose nuove, di apprendere da altri all’inizio per idee e ricette, ma poi, avrete voglia di sperimentare e, soprattutto, troverete il tempo di farlo.


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