WhatsApp-Image-2021-10-02-at-08.45.55-1280x720.jpeg

2 Ottobre 2021by La nutrizionista

Ottobre è il mese dedicato alla prevenzione delle malattie tumorali. Fare prevenzione significa anche e soprattutto mangiare bene, avere un corretto stile di vita. Il significato di un “corretto stile di vita” sta nelle attività che decidiamo di fare che comprendono i quattro pilastri della dieta mediterranea.

Gli studi più recenti continuano a confermare l’importanza di un apporto buono, corretto di nutrienti. Di proteine al alto valore biologico (che contengono tutti gli amminoacidi essenziali), di carboidrati complessi (pane, riso, pasta, cereali) preferendo gli integrali. Consigliano anche l’uso di grassi buono: olio extravergine di oliva, frutta secca, avocado. Sicuramente limitare tanto la quantità di zucchero, sale, farine bianche è un grande aiuto al nostro corpo. Va bene se mangiamo un dolce, non va bene assolutamente se ne abusiamo o se lo preferiamo alla frutta, ad esempio. Va bene se usiamo del sale per dare sapidità, insaporire il piatto, non è corretto salare i cibi in modo eccessivo. Stiamo attenti, basta davvero poco per avere delle abitudini corrette e già solo in questo modo fare prevenzione per noi stessi, per il nostro corpo.

Scegliere di prendersi cura di sé stessi significa sicuramente mangiare bene e fare dell’attività fisica, in base alle nostre esigenze, ai nostri scopi, al nostro tempo.

Qualcosa che deve essere alla base di tutto questo? La prevenzione!

Senza ombra di dubbio. Non c’è mese migliore di Ottobre per tenersi aggiornati sulla propria condizione fisica, controllando con analisi di diverso tipo. In questo “mese rosa”, infatti, tante sono le iniziative, soprattutto per le donne. La LILT (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori) è un’associa[1]zione che ogni anno organizza controlli e visite gratuite presso la Brest Unit del Goretti di Latina. Effettuare periodicamente dei check up senologici è di fondamentale importanza.

Una diagnosi precoce, tantissime volte, è l’arma vincente.

In ultimo vi ricordo di rispettare la stagionalità, ecco la lista della spesa di questo periodo: carote, broccoli, cavolfiori, cicoria, finocchi, patate, radicchio e zucca, da gustare come contorni o come condimenti per un primo piatto.

Per domande o appuntamenti potete contattarmi al 388.3253367


tomatoes-320860_1920-e1535823354816-1280x960.jpg

29 Luglio 2021by La nutrizionista

Durante l’estate, soprattutto quando le temperature diventano troppo alte, ci si sente spesso stanchi e spossati. Una soluzione naturale è possibile! Per ridurre/evitare il consumo di integratori, quando possibile. Impariamo meglio a conoscere le proprietà dei beni della terra, dei prodotti semplici, della dieta mediterranea. Questa infatti, vi ricordo essere patrimonio immateriale del l’umanità. È il miglior modello nutrizionale che ha effetti benefici anche in termini di prevenzione di patologie.

Un frutto buono, fresco, tondo e fresco è l’anguria. Che buona!!! È così ricca di acqua che ci permette di reintegrare Sali minerali che il sudore ci ha fatto perdere. Ci aiuta a rinforzare il sistema immunitario, più “debilitato” dall’inevitabile rialzo continuo delle temperature. L’anguria ha anche proprietà depurative: rende migliore l’aspetto di pelle e capelli.

Un altro alimento principe di tutta l’estate ma che in agosto viene trasformato è il pomodoro. Agosto, infatti, è il tempo migliore per dedicarsi alla preparazione delle conserve che utilizzeremo a seguire. Il migliore per le conserve è il pomodoro San Marzano!

Coltivato ora nei territori intorno a Napoli, e nell’agro sarnese-nocerino in provincia di Salerno, fino a vent’anni fa era coltivato quasi esclusivamente a San Marzano.

Il San Marzano autoctono è un pomodoro delicatissimo, dalla buccia sottile, che mantiene a lungo il suo sapore anche con la conservazione. Ovviamente ci sono anche altre varietà che è possibile utilizzare. Queste verdure hanno un apporto energetico basso, fornito principalmente dai glucidi. Il contenuto in proteine e lipidi è trascurabile. I carboidrati sono prevalentemente semplici e costituiti da fruttosio.

Non contiene colesterolo; le fibre sono presenti ma inferiori rispetto al pomodoro intero.

In merito alle vitamine, la passata di pomodoro fornisce ottimi livelli della C (acido ascorbico) e di pro vitamina A, in particolare di licopene (carotenoide famoso per le sue caratteristiche di antiossidante, antitumorale e benefico per il metabolismo umano) Per quel che concerne i minerali, la passata contiene buone concentrazioni di potassio e di sodio (quest’ultimo superiore al pomodoro fresco per l’aggiunta di sale necessario alla conservazione).

La passata di pomodoro è un alimento idoneo a tutti i regimi alimentari e prepararla è un divertimento per tutti.

Per domande o appuntamenti potete contattarmi al 388.3253367


acqua-1280x853.jpg

14 Luglio 2021by La nutrizionista

Siete già in clima di vacanze? O dovete aspettare il prossimo mese? In ogni caso il caldo inizia a farsi sentire sempre più, motivo per cui abbiamo bisogno di tante forze per affrontare il lavoro con le alte temperature!

In attesa dei giorni di relax che spettano a tutti, per ricaricarvi iniziate a fare una spesa intelligente, ad avere curiosità e voglia di concedervi qualcosa di buono e innovativo. A luglio arrivano fagiolini, basilico, zucchine, bietole, cipollotti, sedano, cetrioli, rucola, lattuga, ravanelli, melanzane, peperoni, pomodori, piselli. Bere acqua, è importantissimo e in questo la natura ci viene sicuramente in aiuto offrendoci frutta e verdura che aiutano ad idratarci. Cetrioli e anguria guadagnano il primo posto! I cetrioli hanno un elevatissimo contenuto di acqua, circa il 95% del loro peso, e sono rinfrescanti e depurativi, con un bassissimo con[1]tenuto calorico! Possiamo definirli dei “bruciagrassi” naturali, contengono infatti acido tartarico, una sostanza che inibisce la trasformazione dei carboidrati, assunti con la dieta, in grassi. Tra i migliori alleati quindi per una dieta ipocalorica, insieme ai pomodori, buonissimi in insalata. Non necessitano di molto condimento, avendo un sapore delicato e dolce che si esalta da solo. Hanno diverse qualità: antiossidanti, ricchi di vitamine e minerali, semplici da digerire, da consumare cotti o crudi e accompagnati da basilico fresco! Quest’ultimo è ricco di vitamina K, rame e vitamina C. Il consiglio è consumarlo crudo e fresco su una pietanza che può essere un primo piatto o dell’insalata ricca di vari ortaggi. È il momento giusto per approfittare e incoraggiarsi a qualche nuovo sapore. Ecco perché può esservi utile qualche informazione sulla quinoa, uno “pseudocereale” così definito perché non è una graminacea ma ha dei valori nutrizionali paragonabili a quelli della pasta o del riso o di altri cereali dei quali può essere un validissimo sostituto. Inoltre non contiene glutine, pertanto ottimo per chi soffre di celiachia. Contiene lisina e metionina: due amminoacidi essenziali (cioè il nostro corpo non è in grado di sintetizzarli, ma DOBBIAMO introdurli tramite alimentazione). Può essere accompagnata da verdure, legumi e costituire, così, un piatto unico. È un alimento molto nutriente ed è in grado di darci l’energia di cui necessitiamo. Quindi il mio invito, an[1]cora una volta, rimane quello di non accontentarvi, di variare, di avere fantasia ed eliminare la pigrizia, concedendo alla preparazione dei pasti il tempo di cui hanno bisogno. Dare, quindi, tempo al cibo!

Per domande o appuntamenti potete contattarmi al 388.3253367, oppure recarvi a Formia presso la Clinica Casa del Sole, a Cassino, presso la clinica Sant’Anna o a Castelforte, in Via A. De Gasperi 66

 


fragole-1280x854.jpg

9 Giugno 2021by La nutrizionista

Diamo il via alla stagione della cucina “senza fornelli”, piatti freddi, sani e completi anche di gusto ovviamente. Alimenti tipici di questa stagione? I fiori di zucca, sicuramente. Sono ricchi di acqua e più che adatti ad una bella cena estiva, protagonisti di tante ricette. I fiori di zucca sono ortaggi diuretici e drenanti, ricchi di vitamine (specialmente vitamina A) e Sali minerali. Li possiamo gustare al forno, ripieni con del tonno o del formaggio e via ad altre idee, oppure come condimento di un bel primo piatto insieme a del pesce o della carne macinata. Sono ipocalorici: 100g di fiori di zucca contengono 12 kcal di bontà. Un’altra raccomandazione? Consumateli nel periodo in cui crescono naturalmente, dalla primavera all’estate.

Questo mese per me, ha sempre dato il via al consumo di fragole. Che buone!!! sono considerate tra le fonti alimentari più ricche di composti bioattivi, dalle formidabili proprietà antiossidanti. Nella fragola troviamo buone quantità di potassio (minerale fondamentale per la contrazione muscolare, la regolazione della pressione arteriosa e il mantenimento del sistema idro-salino) e di fosforo (coinvolto nel metabolismo energetico e nella costruzione di molte proteine): 100 gr di fragole contengono circa il 4% della dose giornaliera raccomandata di questi due minerali. E poi vi lascio qualche ricetta che potete iniziare a gustare: ovviamente ricerchiamo sempre un piatto che sia completo dal punto di vista dei macronutrienti: proteine, carboidrati e grassi.

La fonte di carboidrati per le ricette che vi consiglio è il farro, ma potrebbe essere anche l’orzo, oppure l’avena, il miglio, il grano saraceno, tutte le varianti di riso (basmati, rosso, nero…). Ecco degli abbinamenti completi e gustosi: con zucchine, pomodorini e cubetti di mozzarella, con pesto di rucola e pomodorini, con ceci, radicchio rosso e menta, con ceci e verdure (zucchine, peperoni, carote), con pomodorini, scamorza e olive, con rucola, noci e grana, con mais, pomodorini e cubetti di provola, con tonno, pomodorini e olive, con melanzane, zucchine, carote e dell’affettato magro, con fagioli, pomodorini e salmone fresco, con uova sode e fagiolini, con gamberi e fagiolini. Queste sono solo alcune delle idee per mangiare in modo salutare e veramente gustoso. Ovviamente vi consiglio di aggiungere dell’olio extravergine di oliva, preferibilmente a crudo e un altro buon modo per sentirvi sazi e non appesantiti è preferire le verdure estive grigliate, le potete mangiare anche così come sono, aggiungendo degli aromi, come basilico o menta che contribuiranno ad aumentare ed esaltarne il sapore naturale.

Per domande o appuntamenti potete contattarmi al 388.3253367, oppure recarvi a Formia presso la Clinica Casa del Sole, a Cassino, presso la clinica Sant’Anna o a Castelforte, in Via Alcide De Gasperi n.6


fruit-1220367_1920-e1535818420120-1280x960.png

11 Marzo 2021by La nutrizionista
Con marzo arriva la primavera, via libera ad agretti, bieta, broccoli, carciofi, finocchi, cavolfiori, cicoria, carote radicchio, spinaci, scarola, arance, kiwi, mele, mandarini, pere, pompelmi. L’alimento principe di questo periodo sono gli asparagi. Oltre che di ottimo sapore, danno la possibilità di essere mangiati in diversi modi, come condimento di un primo piatto, come contorno o come aggiunta di un secondo piatto. Sicuramente versatile, ricco di fibre, ha proprietà antitumorali e antiossidanti, diuretiche, è buono e la sua ricerca si accompagna più che bene ad una passeggiata che ora, con le temperature più calde, non possiamo sicuramente evitare.
Quando si è piccoli, si sa, le verdure non fanno impazzire, si cercano mille modi per farle mangiare!
Alcune sono sicuramente più “tollerate” di altre, per un gusto più morbido, se così vogliamo dire. Ma ricordiamo anche che è la modalità in cui le presentiamo a modificare l’approccio dei più piccoli. I carciofi, ad esempio, tra i simboli di questo periodo, contrastano l’ipertensione,  grazie all’elevato contenuto di potassio, contrastano l’ipercolesterolemia, grazie alla presenza di fibre, migliorano la funzionalità del fegato, migliorano i processi digestivi, favoriscono la diuresi. È complicato presentarli ai bimbi, ma diventa più semplice se li usiamo per delle ricette più “sfiziose”, possiamo condirci un primo piatto, farcirci una torta rustica, farci una crema e tutto diventa anche più divertente. È una pianta di origine mediterranea, appartenente alla famiglia delle Asteracee, erbacea, perenne, rizomatosa, il carciofo è caratterizzato da un fusto robusto e ramificato, mentre la parte edibile corrisponde alle infiorescenze. Ne esistono numerose varietà, al punto che se ne possono contare fino a 90 circa in tutto il mondo, distinguibili per forma o colore. Per 100 g di alimento ci sono circa 84 g sono di acqua, 2,7 g di proteine, 2,5 g di carboidrati, 1,1 g di fibra e 0.2 g di lipidi, a cui vanno aggiunti anche i molti minerali e le vitamine”: potassio (abbondante), fosforo, magnesio, ferro, iodio, calcio, rame, zinco, selenio, manganese, Vitamina A, Vitamine del  gruppo B, C, E, K e J. E’ fondamentale per mantenere la salute del fegato”, grazie alla presenza di
cinarina questa verdura sostiene la funzionalità epatica, esplicando proprietà coleretiche, ovvero stimolando la secrezione della bile che può aumentare fino al 95% rispetto ai valori di base. Inoltre, il carciofo sostiene il fegato nella sua funzione di detossificazione dell’organismo e, in particolare. Infine, sempre la cinarina “è utile per contrastare varie patologie a carico del fegato come epatite, cirrosi ed ittero”.
Insomma ci sono fattori solo positivi. Ricordate di variare sempre le verdure sulle vostre tavole.
Per domande o appuntamenti potete contattarmi al 388.3253367

green-2081740_1920-e1535824223877-1280x961.jpg

10 Febbraio 2021by La nutrizionista

In questo 2021, Febbraio è il mese del Carnevale che coincide con la data di San Valentino!

Doppia festa! Sicuramente tireremo fuori tante idee per onorare queste due occasioni di svago, che mettono felicità a tutti…o quasi! Lo scorso mese ci siamo lasciati alle spalle le festività natalizie e ora ci prepariamo a quelle pasquali.

Febbraio è un mese di transizione, cosa fare? Come comportarsi? Quali regole seguire? Nessuna, se non quella di vivere l’alimentazione nel modo più equilibrato possibile!!! Se avete iniziato l’anno con qualche buono proposito e ancora non abbiamo avuto modo di metterlo in pratica, ora è davvero il momento per farlo, se non avete ancora iniziato attività fisica, ora è necessario iniziare! Se avete fatto digiuni per smaltire i pranzi delle feste per “abbuffarvi” nuovamente a pasqua, ora FERMATEVI! Esattamente!

Digiunare, evitare di mangiare o mangiare pochissimo sono gli atteggiamenti peggiori anche per la perdita di peso. E’ giusto, invece, avere delle sane abitudini: mangiare regolarmente, fare dei pasti completi dei macronutrienti e non aver paura di un piatto di pasta a cena.

Mangiarla la sera non crea danni, anzi, ha i suoi effetti positivi. Quindi mi riferisco ad una situazione generale, una persona che non ha problemi di salute e che può avere sovrappeso. Può essere utile anche inserire un piatto di pasta a cena in una dieta ipocalorica poiché fisiologicamente innalza i livelli di leptina (ormone della sazietà), cioè favorisce un maggior senso di sazietà e contribuisce ad un sonno ristoratore. Infatti i carboidrati permettono la conversione del  triptofano in melatonina (ormone regolatore del ciclo sonno – veglia). Molti infatti si servono di melatonina in pasticche per favorire il riposo delle ore notturne, ma avete mai provato con un bel piatto di pasta? Sicuramente questo va fatto, come ogni cosa, in maniera controllata, bilanciando tutta la giornata nutrizionale in base alle proprie esigenze e ai propri ritmi lavorativi. Può essere utile preferire un primo piatto a cena se si sta sempre a pranzo fuori, durante la settimana.

Scegliendo quindi di portare con sé un’insalata completa con del pane e una fonte proteica (carne arrostita, uova sode, del pesce, degli affettati, del formaggio) alternando sempre tra queste.

Poi tornare a casa e mangiare seduti, con calma, masticando per bene, sarà anche più rigenerante. Febbraio inoltre è caratterizzato da tanta frutta e verdure con proprietà antiossidanti, tante di queste sono concentrate nella stagione invernale.

La frutta secca, i carciofi, cavoletti di Bruxelles, le barbabietole, i melograni. Mirtilli, lamponi, la frutta di bosco. Non “limitatevi” nel provare frutta o verdura nuova, fate invece il contrario.

Prendetela e sbizzarritevi con ricette sane, equilibrate, gustosa. Inserite delle spezie perché anche queste, oltre che aiutarvi a limitare il sale da cucina, vi faranno amare nuovi gusti. Il modo migliore, penso, sia iniziare mischiando – a poco a poco – spezie in un brodo vegetale o in un passato di verdure. Un altro consiglio: non fatevi “ingannare” dall’odore, cioè provate ad aggiungere poco alla volta zenzero, curcuma, cumino o altro perché se esagerate, rischiate di avere brutte esperienze e non voler più provare nuovi sapori!

Per domande o appuntamenti potete contattarmi al 388.3253367


Tavola-a-Natale.jpg

28 Novembre 2020by La nutrizionista

Solitamente il Natale è il periodo dell’anno in cui tutta la famiglia riesce a riunirsi, chi è fuori fa ritorno al proprio paese d’origine e ci si riabbraccia, si è pronti a passare tempo insieme, nella serenità che l’aria natalizia porta con sé. Solitamente questo sentore è accompagnato dal profumo dei cibi della tradizione natalizia. Questo 2020, però, pare che non ci darà le solite emozioni, ma sono certa che ogni piccola famiglia darà un tocco natalizio alle sue giornate. Il cibo sarà l’anello di congiunzione, come sempre, soprattutto per noi italiani. Mettiamo le mani in pasta quindi, ma sicuramente aiutare le aziende nostrane sarà una grande gioia. Panettoni, pandoro, torroni… qualcosa sicuramente girerà per casa.

Godiamoci queste feste, nel modo più “salutare” e “preventivo” possibile.

Natale è un periodo, ci saranno più giorni di festa, sicuramente staremo anche più spesso dentro casa. Non bisogna approfittarne, quindi meglio evitare di mangiare tutti i giorni il pandoro o il panettone. I consigli più utili rimangono quelli sempre validi:

  1. Idratarsi in modo costante, durante tutta la giornata. Spesso se si sta fuori casa, si evita di bere … ma ora davvero non abbiamo scuse! Acqua dal mattino, tisane e infusi per accompagnare pomeriggi e serate.
  2. Non saltare i pasti: si avrebbe solo più fame. Possiamo fare spuntini con frutta fresca e secca, stagionale e nutriente. Queste sono solo due alternative. Gli spuntini si possono fare davvero in tantissimi modi. Dolci o salati, la cosa bella è che possiamo renderli sfiziosi, sazianti e sani. Lo yogurt è una delle alternative più gettonate, se ci si aggiungessero del cioccolato fondente e delle noci? Oppure miele e noci? La frutta fresca: si può provare ad alternare quella cruda con la stessa cotta, alla mela cotta potete aggiungere della cannella. L’odore di cannella è anche molto natalizio!
  3. Muoviamoci! Ci sono davvero tanti modi per farlo, tante possibilità diverse. Bisogna metterci volontà. Tantissima volontà. Da questa partono tutte le nostre azioni.

Qualsiasi sia il nostro fabbisogno nutrizionale, nei giorni di festa molto probabilmente possiamo ritrovarci a mangiare più del necessario e quando si supera il Bilancio calorico, è in quell’occasione che il peso aumenta. Ma, ricordate, l’ago della bilancia si sposta in avanti se superiamo il quantitativo calorico di cui abbiamo bisogno in maniera continuativa. Certo, nei giorni in cui sapete di avere una cena particolarmente ricca potete fare un pranzo più leggero, che comprenda sempre la giusta quantità di proteine, carboidrati e grassi, ma limitata nelle porzioni, rispetto al solito. Ma tenete presente che è possibile anche non mettere peso, limitando l’eccesso calorico ai 5 o 6 pranzi e cene di dovere e piacere, il nostro corpo, in generale, non dovrebbe risentirne.

Per domande o appuntamenti potete contattarmi al 388.3253367, oppure recarvi a Formia presso la Clinica Casa del Sole, a Cassino, presso la clinica Sant’Anna o a Castelforte, in Via Alcide De Gasperi n.66.


Instagram