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29 Luglio 2021by NutriTesta

Durante l’estate, soprattutto quando le temperature diventano troppo alte, ci si sente spesso stanchi e spossati. Una soluzione naturale è possibile! Per ridurre/evitare il consumo di integratori, quando possibile. Impariamo meglio a conoscere le proprietà dei beni della terra, dei prodotti semplici, della dieta mediterranea. Questa infatti, vi ricordo essere patrimonio immateriale del l’umanità. È il miglior modello nutrizionale che ha effetti benefici anche in termini di prevenzione di patologie.

Un frutto buono, fresco, tondo e fresco è l’anguria. Che buona!!! È così ricca di acqua che ci permette di reintegrare Sali minerali che il sudore ci ha fatto perdere. Ci aiuta a rinforzare il sistema immunitario, più “debilitato” dall’inevitabile rialzo continuo delle temperature. L’anguria ha anche proprietà depurative: rende migliore l’aspetto di pelle e capelli.

Un altro alimento principe di tutta l’estate ma che in agosto viene trasformato è il pomodoro. Agosto, infatti, è il tempo migliore per dedicarsi alla preparazione delle conserve che utilizzeremo a seguire. Il migliore per le conserve è il pomodoro San Marzano!

Coltivato ora nei territori intorno a Napoli, e nell’agro sarnese-nocerino in provincia di Salerno, fino a vent’anni fa era coltivato quasi esclusivamente a San Marzano.

Il San Marzano autoctono è un pomodoro delicatissimo, dalla buccia sottile, che mantiene a lungo il suo sapore anche con la conservazione. Ovviamente ci sono anche altre varietà che è possibile utilizzare. Queste verdure hanno un apporto energetico basso, fornito principalmente dai glucidi. Il contenuto in proteine e lipidi è trascurabile. I carboidrati sono prevalentemente semplici e costituiti da fruttosio.

Non contiene colesterolo; le fibre sono presenti ma inferiori rispetto al pomodoro intero.

In merito alle vitamine, la passata di pomodoro fornisce ottimi livelli della C (acido ascorbico) e di pro vitamina A, in particolare di licopene (carotenoide famoso per le sue caratteristiche di antiossidante, antitumorale e benefico per il metabolismo umano) Per quel che concerne i minerali, la passata contiene buone concentrazioni di potassio e di sodio (quest’ultimo superiore al pomodoro fresco per l’aggiunta di sale necessario alla conservazione).

La passata di pomodoro è un alimento idoneo a tutti i regimi alimentari e prepararla è un divertimento per tutti.

Per domande o appuntamenti potete contattarmi al 388.3253367


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9 Giugno 2021by NutriTesta

Diamo il via alla stagione della cucina “senza fornelli”, piatti freddi, sani e completi anche di gusto ovviamente. Alimenti tipici di questa stagione? I fiori di zucca, sicuramente. Sono ricchi di acqua e più che adatti ad una bella cena estiva, protagonisti di tante ricette. I fiori di zucca sono ortaggi diuretici e drenanti, ricchi di vitamine (specialmente vitamina A) e Sali minerali. Li possiamo gustare al forno, ripieni con del tonno o del formaggio e via ad altre idee, oppure come condimento di un bel primo piatto insieme a del pesce o della carne macinata. Sono ipocalorici: 100g di fiori di zucca contengono 12 kcal di bontà. Un’altra raccomandazione? Consumateli nel periodo in cui crescono naturalmente, dalla primavera all’estate.

Questo mese per me, ha sempre dato il via al consumo di fragole. Che buone!!! sono considerate tra le fonti alimentari più ricche di composti bioattivi, dalle formidabili proprietà antiossidanti. Nella fragola troviamo buone quantità di potassio (minerale fondamentale per la contrazione muscolare, la regolazione della pressione arteriosa e il mantenimento del sistema idro-salino) e di fosforo (coinvolto nel metabolismo energetico e nella costruzione di molte proteine): 100 gr di fragole contengono circa il 4% della dose giornaliera raccomandata di questi due minerali. E poi vi lascio qualche ricetta che potete iniziare a gustare: ovviamente ricerchiamo sempre un piatto che sia completo dal punto di vista dei macronutrienti: proteine, carboidrati e grassi.

La fonte di carboidrati per le ricette che vi consiglio è il farro, ma potrebbe essere anche l’orzo, oppure l’avena, il miglio, il grano saraceno, tutte le varianti di riso (basmati, rosso, nero…). Ecco degli abbinamenti completi e gustosi: con zucchine, pomodorini e cubetti di mozzarella, con pesto di rucola e pomodorini, con ceci, radicchio rosso e menta, con ceci e verdure (zucchine, peperoni, carote), con pomodorini, scamorza e olive, con rucola, noci e grana, con mais, pomodorini e cubetti di provola, con tonno, pomodorini e olive, con melanzane, zucchine, carote e dell’affettato magro, con fagioli, pomodorini e salmone fresco, con uova sode e fagiolini, con gamberi e fagiolini. Queste sono solo alcune delle idee per mangiare in modo salutare e veramente gustoso. Ovviamente vi consiglio di aggiungere dell’olio extravergine di oliva, preferibilmente a crudo e un altro buon modo per sentirvi sazi e non appesantiti è preferire le verdure estive grigliate, le potete mangiare anche così come sono, aggiungendo degli aromi, come basilico o menta che contribuiranno ad aumentare ed esaltarne il sapore naturale.

Per domande o appuntamenti potete contattarmi al 388.3253367, oppure recarvi a Formia presso la Clinica Casa del Sole, a Cassino, presso la clinica Sant’Anna o a Castelforte, in Via Alcide De Gasperi n.6


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11 Marzo 2021by NutriTesta
Con marzo arriva la primavera, via libera ad agretti, bieta, broccoli, carciofi, finocchi, cavolfiori, cicoria, carote radicchio, spinaci, scarola, arance, kiwi, mele, mandarini, pere, pompelmi. L’alimento principe di questo periodo sono gli asparagi. Oltre che di ottimo sapore, danno la possibilità di essere mangiati in diversi modi, come condimento di un primo piatto, come contorno o come aggiunta di un secondo piatto. Sicuramente versatile, ricco di fibre, ha proprietà antitumorali e antiossidanti, diuretiche, è buono e la sua ricerca si accompagna più che bene ad una passeggiata che ora, con le temperature più calde, non possiamo sicuramente evitare.
Quando si è piccoli, si sa, le verdure non fanno impazzire, si cercano mille modi per farle mangiare!
Alcune sono sicuramente più “tollerate” di altre, per un gusto più morbido, se così vogliamo dire. Ma ricordiamo anche che è la modalità in cui le presentiamo a modificare l’approccio dei più piccoli. I carciofi, ad esempio, tra i simboli di questo periodo, contrastano l’ipertensione,  grazie all’elevato contenuto di potassio, contrastano l’ipercolesterolemia, grazie alla presenza di fibre, migliorano la funzionalità del fegato, migliorano i processi digestivi, favoriscono la diuresi. È complicato presentarli ai bimbi, ma diventa più semplice se li usiamo per delle ricette più “sfiziose”, possiamo condirci un primo piatto, farcirci una torta rustica, farci una crema e tutto diventa anche più divertente. È una pianta di origine mediterranea, appartenente alla famiglia delle Asteracee, erbacea, perenne, rizomatosa, il carciofo è caratterizzato da un fusto robusto e ramificato, mentre la parte edibile corrisponde alle infiorescenze. Ne esistono numerose varietà, al punto che se ne possono contare fino a 90 circa in tutto il mondo, distinguibili per forma o colore. Per 100 g di alimento ci sono circa 84 g sono di acqua, 2,7 g di proteine, 2,5 g di carboidrati, 1,1 g di fibra e 0.2 g di lipidi, a cui vanno aggiunti anche i molti minerali e le vitamine”: potassio (abbondante), fosforo, magnesio, ferro, iodio, calcio, rame, zinco, selenio, manganese, Vitamina A, Vitamine del  gruppo B, C, E, K e J. E’ fondamentale per mantenere la salute del fegato”, grazie alla presenza di
cinarina questa verdura sostiene la funzionalità epatica, esplicando proprietà coleretiche, ovvero stimolando la secrezione della bile che può aumentare fino al 95% rispetto ai valori di base. Inoltre, il carciofo sostiene il fegato nella sua funzione di detossificazione dell’organismo e, in particolare. Infine, sempre la cinarina “è utile per contrastare varie patologie a carico del fegato come epatite, cirrosi ed ittero”.
Insomma ci sono fattori solo positivi. Ricordate di variare sempre le verdure sulle vostre tavole.
Per domande o appuntamenti potete contattarmi al 388.3253367

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3 Febbraio 2020by NutriTesta

Arriva il mese più corto dell’anno, ricco di cibi che ci possono aiutare a contrastare i sintomi influenzali, che si abbinano benissimo ad un regime alimentare ipocalorico, qualora aveste bisogno di raggiungere un peso più basso di ora. Si tratta di cibi che possono dare energia per affrontare le giornate lavorative e di studio. Tornano i kiwi, le pere, i pompelmi, le arance e le clementine. Approfittatene perché è l’ultimo mese in cui possiamo gustare gli agrumi, usufruire di tutte le loro proprietà e fare il pieno di vitamina C.

Tra le verdure di questo mese ci sono bietole, spinaci, cavoli e cavolfiori, verza, finocchi, broccoli, carote. Badate bene che si tratta di prodotti che potete consumare a volontà, sono sazianti e con un po’ di fantasia potete farne piatti diversi, colorati, sempre gustosi. I finocchi, ad esempio, da consumare crudi o cotti, aiutano la digestione. I cibi principe di questo mese sono i cavoli: nero, di Bruxelles, la verza rossa, da gustare come contorno ma anche in unione ad una fonte di carboidrati come pasta, riso o cereali (farro, orzo, miglio). Dobbiamo ricordare che il modo migliore per avere una forma fisica salutare, che ci faccia stare bene, anche con la mente, è sempre quello di abbinare i diversi macronutrienti in maniera giusta ed equilibrata. “Elimino i carboidrati, così perdo peso” questo non è vero! Per perdere peso, o meglio, per perdere massa grassa è assolutamente vietato eliminare i carboidrati! “Faccio il pieno di proteine, così aumenterà la mia massa muscolare!” si, una persona che pratica sport in maniera regolare, continuativa e di un certo livello necessita di un supplemento proteico, ma se dopo una giornata di lavoro o nel weekend andiamo per un’ora in palestra o andiamo a fare running o facciamo degli esercizi a casa, non abbiamo bisogno di aumentare il quantitativo proteico, in generale.

Ogni situazione è a sé ovviamente, ma non pensate che aumentare il consumo di proteine significa incrementare la massa muscolare. Ci sono sempre altri fattori da considerare (il tipo di attività fisica e il tempo che vi dedicate, ad esempio).

“Mangia quanta frutta vuoi” Attenzione! Anche in questo caso, bisogna stare attenti. La frutta è ricca di fruttosio, ecco perché va assunta con parsimonia, rispetto alla verdura sicuramente. È da preferire agli snack industriali, visto che il fruttosio della frutta è “naturalmente presente”, diversamente dall’altro in cui viene aggiunto. Ecco che quindi bisogna sempre prestare attenzione e non credere che sia complicato. Complicato, più che altro, rischia di diventarlo, se non curiamo il nostro corpo. Molto parte dalla testa, ma bastano davvero pochi piccoli accorgimenti.

La cosa più semplice, per iniziare, è concentrare la vostra spesa sui prodotti stagionali, fare una lista per non comprare cose che non occorrono, mangiare cucinando in maniera sempre diversa.

Non è una sfida difficile, non è nemmeno una sfida. Cucinare cose diverse dal solito, con gli ingredienti di sempre è un modo semplice per volersi bene. Fate la scelta giusta degli ingredienti, leggete le etichette, state attenti ai prodotti industriali perché a volte più le etichette sono lunghe, più ci sono sostanze aggiunte e anche se apportano solo 90 Kcal, non sono, nella maggior parte dei casi, “calorie buone”!

 


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5 Febbraio 2019by La nutrizionista

Siamo a Febbraio, 28 giorni ancora tutti invernali, prima di assaporare gli odori primaverili e gustare altri frutti buonissimi. Il prossimo mese arriveranno allergie e intolleranze, starnuti e quindi, come prevenzione, vi invito a fare il pieno di vitamina C. Riempite il carrello di arance, mandarini, clementine, kiwi per preservare il vostro corpo dai pollini ma anche per sentirvi più forti, svegli, attivi. Cavolfiori, cavoli, porri, patate: ingredienti per un buonissimo minestrone ricco di fibre e vitamine. Un buon passato di verdure per riscaldarci la sera, anche con della pasta o del riso per una cena saziante e che contribuisca ad un sonno tranquillo. Carboidrati la sera? Esatto! Carboidrati la sera! E in questo caso mi riferisco ad un primo piatto di pasta.

Mangiarla la sera non crea danni, anzi, ha i suoi effetti positivi. Si badi bene a prendere queste affermazioni come generali, proprio perché ogni situazione è personale e, appunto, soggettiva.

Quindi mi riferisco ad una situazione generale, una persona che non ha problemi di salute e che può avere sovrappeso. Può essere utile anche inserire un piatto di pasta a cena in una dieta ipocalorica poiché fisiologicamente innalza i livelli di leptina (ormone della sazietà), cioè favorisce un maggior

senso di sazietà e contribuisce ad un sonno ristoratore. Infatti i carboidrati permettono la conversione del triptofano in melatonina (ormone regolatore del ciclo sonno – veglia). Molti infatti si servono di melatonina in pasticche per favorire il riposo delle ore notturne, ma avete mai provato con un bel piatto di pasta? Sicuramente questo va fatto, come ogni cosa, in maniera controllata, bilanciando tutta la giornata nutrizionale in base alle nostre esigenze e i nostri ritmi lavorativi.

Può essere utile preferire un primo piatto a cena se state sempre a pranzo fuori, durante la settimana. Scegliendo quindi di portarvi un’insalata completa con del pane e una fonte proteica (carne arrostita, uova sode, del pesce, degli affettati, del formaggio) alternando sempre tra queste. Poi tornare a casa e mangiare seduti, con calma, masticando per bene, sarà anche più rigenerante. In questo discorso, vi invito, comunque, a limitare (ma anche eliminare) dei dolci a fine cena come anche della frutta, almeno la più zuccherina. Il motivo è evitare un eccessivo carico gli cemico che non solo a chi soffre di diabete, ma a tutti, non fa bene!

Febbraio inoltre è caratterizzato da tanta frutta e verdure con proprietà antiossidanti, tante di queste sono concentrate nella stagione invernale. La frutta secca, i carciofi, cavoletti di Bruxelles, le barbabietole, i melograni. Mirtilli, lamponi, la frutta di bosco. Non “limitatevi” nel provare frutta o verdura nuova, fate invece il contrario. Prendetela e sbizzarritevi con ricette sane, equilibrate, gustosa. Inserite delle spezie perché anche queste, oltre che aiutarvi a limitare il sale da cucina, vi faranno amare nuovi gusti. Il modo migliore, penso, sia iniziare mischiando – a poco a poco – spezie in un brodo vegetale o in un passato di verdure. Un altro consiglio: non fatevi “ingannare” dall’odore, cioè provate ad aggiungere poco alla volta zenzero, curcuma, cumino o altro perché se esagerate,rischiate di avere brutte esperienze e non voler più provare nuovi sapori!

Buon febbraio a voi tutti e prepariamoci alla primavera nel modo giusto!