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4 Novembre 2020by wp_7534263

L‘arancione e il marrone in questo periodo prendono decisamente il sopravvento, non solo nell’ambiente, ma anche a tavola. Un valido spuntino possono essere le castagne, ricchissime di acqua e non mancano i minerali: potassio (ottimo per sostenere il lavoro muscolare), fosforo (per i tessuti nervosi), magnesio (che sicuramente può darci più energia), sodio, ferro, calcio zinco, rame e manganese. La farina di castagne è una valida alternativa per chi soffre di intolleranza ed allergia al glutine. La possiamo usare per dolci o come base per le preparazioni di pasta fatta in casa. Come la condiamo? Sicuramente i funghi sono un abbinamento perfetto. Ricchi di selenio, vitamina B3 per il buon funzionamento del sistema nervoso.

Sono un aiuto per il sistema immunitario e per tenere sotto controllo il colesterolo.

La zucca, madre di questa bella stagione. Poche calorie per tantissimi ottimi nutrienti! Come consumarla?

I modi sono tanti e il gusto rimane, che sia al forno, alla griglia le vitamine, dalla A allla B alla C sono sempre presenti. Una componente significativa è il betacarotene, un antiossidante i cui benefici sono ben noti. È un alimento sicuramente versatile, ottimo come contorno, come condimento di un risotto o come ingredienti per dolci e cibi rustici. È ottima la polpa, ma non solo. I semi della zucca non vanno persi. Possiamo lavarli per bene e tostarli.

Avremo degli ottimi spuntini, da gustare solo o in abbinamento ad uno yogurt oppure alle insalate o alle zuppe o passati di verdura che in questo periodo ci piacciono tanto.

Spessissimo mettiamo a tavola, in autunno, vellutate. Facili da fare, gustose e calde che allietano le serate più fresche. Ricordiamo di abbinare alle vellutate – solitamente ricchissime di fibre, avendo una base di verdure – dei cibi fonte di carboidrati (cereali, pasta, riso, pane…integrale ci piace di più) e proteine (del formaggio magro, del grana o del parmigiano, va benissimo anche della carne o un uovo). Il pesce, per cultura, forse non viene gradito in abbinamento a queste pietanze. Ma, ovviamente, non lo dimentichiamo.

Quindi consumiamolo 3 o 4 volte alla settimana tra pranzo e cena, scegliamo almeno una volta pesce azzurro (alici, pesce spada, sgombro…). Ultimi consigli, ma validi sempre e di cui scriviamo sempre: IDRATIAMOCI!

Acqua, tisane e infusi (ovviamente senza l’aggiunta di zucchero), in tutta la giornata, non solo ai pasti!

MUOVIAMOCI, i benefici superano ogni piccolo momento di pigrizia.

 

Per domande o appuntamenti potete contattarmi al 388.3253367, oppure recarvi a Formia presso la Clinica Casa del Sole, a Cassino, presso la clinica Sant’Anna o a Castelforte, in Via Alcide De Gasperi n.66.


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20 Ottobre 2020by wp_7534263

Il mese di Ottobre è ancora di passaggio, si intravedono giorni chiari e limpidi, lo spazio è tutto inondato di giallo, arancione e marrone. Anche le tavole si riempiono degli stessi colori,
possiamo ricordare solo le verdure e la frutta estiva e anche le ricette hanno un sapore decisamente più caldo. La fresca colazione con lo yogurt non allieta più il palato di tutti, i
ciambelloni, i pancakes, il latte caldo tornano a darci il buongiorno. Ricordiamoci che le colazioni sono complete quando associamo proteine, carboidrati e grassi, il tutto che sia regolarmente
di buona qualità. Questo è diverso dal dire di “buona marca”, per una spesa di qualità, per avere a casa dei prodotti buoni dal punto di vista nutrizionale, dobbiamo imparare
a leggere le etichette nutrizionali (tabella e lista degli ingredienti).
Frutta e verdura: sono validissimi i prodotti freschi, sicuramente sono quelli stagionali, ci vorrà un più di tempo per pulirli a casa, ma, statene certi, gusto, stomaco, intestino, ne
saranno felicissimi.
Scegliamo almeno due volte dei piatti con i legumi, adesso possiamo gustarli, senza aver paura del calore, insieme alla pasta o al riso. Sono piatti unici e anche i più piccoli ne
hanno sicuramente uno, tra i tanti, che preferiscono.
Si decide di cambiare totalmente, un passo alla volta perché il risultato vero è continuare con abitudini sane e durature, con costanza e quotidianità.
Ecco la lista della spesa: carote, broccoli, cavolfiori, cicoria, finocchi, patate, radicchio e zucca, da gustare come contorni o come condimenti per un primo piatto. Ottobre, poi,
viene associato molto spesso all’arancione, alla zucca e cosa possiamo farci? Ci sono piatti dolci e salati. È un ottimo condimento per la pasta o il riso o il farro, anche nelle
zuppe da un sapore unico. Possiamo sceglierla di arrostirla a fette o cucinarla a pezzettoni in forno, condita con origano, sale e pepe (o senza, o con altri aromi in base ai gusti). Ci
sono poi delle ottime varianti dolci, che hanno come base questo fantastico ortaggio: se lo facciamo in casa, scegliamo noi le dosi, siamo padroni degli ingredienti, possiamo
cimentarci in varie prove! Che aspettiamo?

Per domande o appuntamenti potete contattarmi al 388.3253367, oppure recarvi a Formia presso la Clinica Casa del Sole, a Cassino, presso la clinica Sant’Anna o a Castelforte, in Via Alcide De Gasperi
n.66


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3 Febbraio 2020by wp_7534263

Arriva il mese più corto dell’anno, ricco di cibi che ci possono aiutare a contrastare i sintomi influenzali, che si abbinano benissimo ad un regime alimentare ipocalorico, qualora aveste bisogno di raggiungere un peso più basso di ora. Si tratta di cibi che possono dare energia per affrontare le giornate lavorative e di studio. Tornano i kiwi, le pere, i pompelmi, le arance e le clementine. Approfittatene perché è l’ultimo mese in cui possiamo gustare gli agrumi, usufruire di tutte le loro proprietà e fare il pieno di vitamina C.

Tra le verdure di questo mese ci sono bietole, spinaci, cavoli e cavolfiori, verza, finocchi, broccoli, carote. Badate bene che si tratta di prodotti che potete consumare a volontà, sono sazianti e con un po’ di fantasia potete farne piatti diversi, colorati, sempre gustosi. I finocchi, ad esempio, da consumare crudi o cotti, aiutano la digestione. I cibi principe di questo mese sono i cavoli: nero, di Bruxelles, la verza rossa, da gustare come contorno ma anche in unione ad una fonte di carboidrati come pasta, riso o cereali (farro, orzo, miglio). Dobbiamo ricordare che il modo migliore per avere una forma fisica salutare, che ci faccia stare bene, anche con la mente, è sempre quello di abbinare i diversi macronutrienti in maniera giusta ed equilibrata. “Elimino i carboidrati, così perdo peso” questo non è vero! Per perdere peso, o meglio, per perdere massa grassa è assolutamente vietato eliminare i carboidrati! “Faccio il pieno di proteine, così aumenterà la mia massa muscolare!” si, una persona che pratica sport in maniera regolare, continuativa e di un certo livello necessita di un supplemento proteico, ma se dopo una giornata di lavoro o nel weekend andiamo per un’ora in palestra o andiamo a fare running o facciamo degli esercizi a casa, non abbiamo bisogno di aumentare il quantitativo proteico, in generale.

Ogni situazione è a sé ovviamente, ma non pensate che aumentare il consumo di proteine significa incrementare la massa muscolare. Ci sono sempre altri fattori da considerare (il tipo di attività fisica e il tempo che vi dedicate, ad esempio).

“Mangia quanta frutta vuoi” Attenzione! Anche in questo caso, bisogna stare attenti. La frutta è ricca di fruttosio, ecco perché va assunta con parsimonia, rispetto alla verdura sicuramente. È da preferire agli snack industriali, visto che il fruttosio della frutta è “naturalmente presente”, diversamente dall’altro in cui viene aggiunto. Ecco che quindi bisogna sempre prestare attenzione e non credere che sia complicato. Complicato, più che altro, rischia di diventarlo, se non curiamo il nostro corpo. Molto parte dalla testa, ma bastano davvero pochi piccoli accorgimenti.

La cosa più semplice, per iniziare, è concentrare la vostra spesa sui prodotti stagionali, fare una lista per non comprare cose che non occorrono, mangiare cucinando in maniera sempre diversa.

Non è una sfida difficile, non è nemmeno una sfida. Cucinare cose diverse dal solito, con gli ingredienti di sempre è un modo semplice per volersi bene. Fate la scelta giusta degli ingredienti, leggete le etichette, state attenti ai prodotti industriali perché a volte più le etichette sono lunghe, più ci sono sostanze aggiunte e anche se apportano solo 90 Kcal, non sono, nella maggior parte dei casi, “calorie buone”!

 


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20 Novembre 2019by wp_7534263

In questo caldo autunno, la terra continua a regalarci i frutti di novembre e sicuramente ne dobbiamo approfittare.
Dallo scorso mese, la zucca è sempre più presente, con le sue caratteristiche che la rendono ottima al palato e alla vista. Poche calorie per tantissimi ottimi nutrienti! Come consumarla?
I modi sono tanti e il gusto rimane, che sia al forno, alla griglia.
La ricchezza in vitamine, dalla A alla B alla C la rendono alleata della vista, della lotta allo stress, del sistema immunitario, fonte di sostanze antiossidanti. Ci sono le castagne, nella cui composizione non mancano i minerali: potassio (ottimo per sostenere il lavoro muscolare), fosforo (per i tessuti nervosi), magnesio (che sicuramente può darci più energia), sodio, ferro, calcio zinco, rame e manganese. La farina di castagne è una valida alternativa per chi soffre di intolleranza ed allergia al glutine. Ovviamente i funghi, cioè: selenio, vitamina B3 per il buon funzionamento del sistema nervoso, proteine vegetali e buona fonte di antiossidanti. Hanno sicuramente le caratteristiche per tenere sotto controllo il colesterolo, ma è bene prestare molta attenzione alla scelta della varietà e della provenienza.

È sempre opportuno affidarsi anche ad un esperto per farsi aiutare nel riconoscere quelli sicuri.
Come mangiarli? Di solito, l’abitudine è utilizzarli come condimento della pasta, del riso in piatti che diventano, il più delle volte, molto calorici.
Non è l’unico modo! I funghi sono buonissimi anche in insalata, consumati, se vi va, crudi. Un contorno che diventa sano, saziante e innovativo per molti. Consiglio di provarli, dopo opportuno lavaggio, tagliati a fettine insieme a della verdura cruda (ad esempio, la rucola), un affettato magro (ad esempio, la bresaola), del grana o del parmigiano a scaglie e un filo di olio extravergine di oliva. Ci sta benissimo anche il succo di limone. Ovviamente non fate mancare la vostra porzione di carboidrati (pane integrale, ai cereali, pane alle noci), per avere un pasto completo. Tornano gli agrumi, condite con succo di limone anche i vostri secondi di carne e pesce, preparate una spremuta di arance, pompelmi rosa e giallo. Ricordate sempre che se i sapori sono acidi, per cogliere i benefici di questi frutti, potete trovare l’alternativa, unendo diversi agrumi ad esempio o, perché no, altra frutta! Inoltre, per le arance ad esempio, ci sono delle buonissime ricette, non complicate né richiedenti tempi di preparazione lunghi, che vi consentono di preparare, ad esempio, la classica carne bianca o il classico pesce al forno, scoprendo nuovi sapori. Basta aggiungere le fettine di arancia al secondo piatto che state preparando per avere un risultato innovativo, non solo per cene particolari, ma iniziate ad inserire questo nella vostra ordinarietà.
Il vostro corpo ne gioverà, voi avrete voglia di provare cose nuove, di apprendere da altri all’inizio per idee e ricette, ma poi, avrete voglia di sperimentare e, soprattutto, troverete il tempo di farlo.


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23 Luglio 2018by La nutrizionista

In questa area del sito trovi tanti consigli  per una buona e corretta alimentazione. Proprio questa mattina ho aggiunto altre due registrazioni audio che puoi ascoltare quando vuoi. La prima mette a fuoco il tema del rapporto tra cellulite e ritenzione idrica, mentre la seconda offre qualche consiglio pratico sulla relazione tra il sole, la vitamina D e alcuni alimenti di questo periodo dell’anno. Per ogni altro approfondimento personalizzato non esitare a chiamarmi (388.3253367) per un appuntamento. Mi trovi a Cassino, presso la Clinica Sant’Anna, a Formia presso la Clinica Casa del Sole, a Sessa Aurunca presso il Centro Fusco o a Castelforte in Via Alcide De Gasperi 66 pt.

Per entrare nell’area dedicata clicca su “Ascolta i miei Consigli”


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6 Luglio 2018by La nutrizionista

Siete già in clima di vacanze? O dovete aspettare il prossimo mese? In ogni caso il caldo inizia a farsi sentire sempre più, motivo per cui abbiamo bisogno di tante forze per affrontare il lavoro con le alte temperature! In attesa dei giorni di relax che spettano a tutti, per ricaricarvi iniziate a fare una spesa intelligente, ad avere curiosità e voglia di concedervi qualcosa di buono e innovativo.

A luglio arrivano fagiolini, basilico, zucchine, bietole, cipollotti, sedano, cetrioli, rucola, lattuga, ravanelli, melanzane, peperoni, pomodori, piselli. Bere acqua, come ricordavo il mese scorso, è importantissimo e in questo la natura ci viene sicuramente in aiuto offrendoci frutta e verdura che aiutano ad idratarci. Cetrioli e anguria guadagnano il primo posto!

I cetrioli hanno un elevatissimo contenuto di acqua, circa il 95% del loro peso, e sono rinfrescanti e depurativi, con un bassissimo contenuto calorico! Possiamo definirli dei “bruciagrassi” naturali, contengono infatti acido tartarico, una sostanza che inibisce la trasformazione dei carboidrati, assunti con la dieta, in grassi. Tra i migliori alleati quindi per una dieta ipocalorica, insieme ai pomodori, buonissimi in insalata. Non necessitano di molto condimento, avendo un sapore delicato e dolce che si esalta da solo. Hanno diverse qualità: antiossidanti, ricchi di vitamine e minerali, semplici da digerire, da consumare cotti o crudi e accompagnati da basilico fresco! Quest’ultimo è ricco di vitamica K, rame e vitamina C. Il consiglio è consumarlo crudo e fresco su una pietanza che può essere un primo piatto o dell’insalata ricca di vari ortaggi. E’ il momento giusto per approfittare e incoraggiarsi a qualche nuovo sapore. Ecco perché può esservi utile qualche informazione sulla quinoa, uno “pseudocereale” così definito perché non è una graminacea ma ha dei valori nutrizionali paragonabili a quelli della pasta o del riso o di altri cereali dei quali può essere un validissimo sostituto. Inoltre non contiene glutine, pertanto ottimo per chi soffre di celiachia. Contiene lisina e metionina: due amminoacidi essenziali (cioè il nostro corpo non è in grado di sintetizzarli, ma DOBBIAMO introdurli tramite alimentazione). Può essere accompagnata da verdure, legumi e costituire, così, un piatto unico. E’ un alimento molto nutriente ed è in grado di darci l’energia di cui necessitiamo. Quindi il mio invito, ancora una volta, rimane quello di avere fantasia ed eliminare la pigrizia, concedendo alla preparazione dei pasti il tempo di cui hanno bisogno. Dare, quindi, tempo al cibo!

 


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21 Aprile 2018by La nutrizionista

La parola d’ordine è sempre STAGIONALITA’.

Le fave sono legumi che da aprile a giugno/luglio possiamo avere sulle nostre tavole.

Un equilibrato consumo di fave può aiutare a mantenere il proprio peso corretto, grazie al loro contenuto bilanciato di proteine e fibre vegetali.

Contengono una buona quantità di ferro, importantissimo soprattutto per le donne.Oltre al ferro e ad altri sali minerali, come il fosforo e il rame, le fave contengono TIAMINA, conosciuta come vitamina B1, utile ad un corretto funzionamento del sistema nervoso.

Le fave sono ricche di elementi nutritivi che supportano la salute cardiovascolare e che aiutano a stabilizzare i livelli di colesterolo nel sangue, abbassando i livelli di LDL (colesterolo cattivo).

Inoltre hanno un buon contenuto di acido folico, fondamentale per il metabolismo e per garantire al nostro corpo l’energia necessaria allo svolgimento delle attività basali.

Sono ricche di fibre vegetali, che sono considerate utili per equilibrare i livelli di zucchero nel sangue, quindi per la prevenzione del diabete, di manganese, per la prevenzione di artrite ed osteroporosi.

I numerosi benefici delle fave non valgono, purtroppo, per chi soffre di favismo, una patologia in cui è presente un difetto congenito in un enzima normalmente contenuto nei globuli rossi.

RICORDATE COMUNQUE QUANTO è FONDAMENTALE VARIARE SEMPRE LA VOSTRA ALIMENTAZIONE.
Conoscere i benefici dei singoli prodotti sicuramente va benissimo, ma ancora più importante è MANGIARE COLORATO.


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21 Marzo 2018by La nutrizionista

La Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica rende protagonista, ancora una volta, la dieta mediterranea e, nello specifico, l’olio extravergine di oliva, di cui rammento qualche ottima proprietà.

Contribuisce al mantenimento dei livelli di colesterolo nel sangue, la vitamina E protegge le cellule dal danno ossidativo, mentre i polifenoli proteggono i lipidi del sangue dallo stress ossidativo. Un ruolo altrettanto fondamentale è quello dell’acido oleico, facilita l’assorbimento di grassi solubili, vitamine e calcio.

Questa settimana particolare è promossa in special modo dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori), che però si impegna costantemente in questo gioco d’anticipo. La prevenzione primaria si traduce nel trinomio corretta alimentazione, attività fisica e abbandono del fumo.

Se parliamo di corretta alimentazione, la dieta mediterranea viene in nostro aiuto. Il consumo di cereali, pane, frutta, verdura, olio di oliva. L’immagine simbolo è la Piramide Alimentare: quelli alla base sono gli alimenti più importanti: https://www.inran.it/piramide-alimentare/9647/

Settimana Nazionale per la prevenzione oncologica

 


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15 Gennaio 2018by La nutrizionista

Il pompelmo, nello specifico, è un frutto che esiste in diverse varietà. I più conosciuti sono quello rosa, quello rosso e quello giallo. Si differenziano principalmente per il gusto.

Quello giallo o bianco è molto acido, ricco di calcio, magnesio, fosforo, potassio, sostanze ad attività antiossidanti che contrastano l’attività dei radicali liberi, puliscono i tratti intestinale e digerente.

Quello rosso è caratterizzato da questo colore per la presenza di licopene e di betacarotene, due antiossidanti che ci proteggono dallo stress ossidativo oltre ad avere attività antitumorale. Presenta elevate quantità di vitamine A e C. Depura il fegato e rende la pelle morbida aiutando anche il nostro sistema immunitario.

La varietà di pompelmo rosa è quella più gradita anche dal punto di vista gustativo. si tratta di un innesto tra il pompelmo e l’arancia, ecco perchè l’amarogno che caratterizza i primi due lascia spazio, in questa varietà ad un gusto pi dolce, per òa quantità di fruttosio. La presenza di vitamina C viene un pò meno, rimane quella di vitamina A. E’ stata comprovata l’efficacia nella riduzione dei livelli di LDL, quindi anche un abbassamento dei trigliceridi e della glicemia.

qualsiasi varietà possa piacervi di più, sicuramente fate bene a voi stessi, alternando le vostre merende con questo frutto, o anche al mattino.
Eventualmente se risulta acido, potete miscelare il succo del pompelmo con quello di arancia, così il sapore verrà attenuato!

 


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9 Gennaio 2018by La nutrizionista

La “dieta del rientro”, badate bene, non esiste. O meglio, è giusto rimettersi in careggiata, questo non significa assolutamente fare digiuni sperando di perdere qualche chilo che è possibile aver messo.

Se siete stati attenti, se avete letto qualche consiglio dato nello scorso mese, ora è possibile che non abbiate messo nulla. A qualcuno capita anche di perdere peso dopo le fese! Strano a credersi, ma è così!

Ritornare a regime significa non abusare ancora di questi cibi raffinati, affidarsi, invece, il più possibile, alla semplicità e ai cibi “meno lavorati”, integrali, bere acqua e mangiare frutta e verdura, che anche contribuiscono a “disintossicarsi”.

Qualche consiglio pratico quindi: non fate digiuni, evitate insaccati, carne grassa o formaggi grassi, aumentate il consumo di frutta e verdura, ricchi di fibre, aggiungete delle tisane alla vostra giornata, vi aiuteranno a diminuire il possibile senso di gonfiore, così come l’eliminazione di cibi ricchi di zuccheri. Un pilastro sempre presente deve essere il movimento, se vi siete fermati durante le festività, se non facevate attività fisica (intendo anche una leggera camminata quotidiana) nemmeno prima, questo è uno dei propositi del nuovo anno da mettere in pratica, da mantenere per sempre. Essere fisicamente attivi è un ingrediente imprescindibile nella nostra vita. Un ingrediente naturale! È sufficiente abbattere la pigrizia! Fare del movimento aiuta anche a dormire bene e ad essere riposati al mattino, può essere un ottimo aiuto a combattere stress e ansia. Ci dà più energia e ovviamente aiuta a migliorare la composizione corporea e a perdere peso in maniera giusta, intendo anche dal punto di vista qualitativo. Questo è qualcosa controllabile mediamente esame bioimpedenziometrico.

 

BUON ANNO e BUON MOVIMENTO!

RITROVARE L’EQULIBRIO

 


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