Meno sale, più spezie!

13 Novembre 2017by La nutrizionista
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Ridurre il consumo di sale da cucina, il sodio, è tra i consigli che maggiormente vengono dati. E’ ormai scientificamente provato che favorisce l’aumento della pressione arteriosa e il conseguente rischio di infarto ed ictus. La dose giornaliera raccomandata corrisponde a 2g, meno di un cucchiaino (che corrisponde, invece, a 5g). Si è stimato che in media ne vengono consumati 10g, tra l’aggiunta di sale e quello già contenuto negli alimenti.

A chi si preoccupa del poco sapore delle pietanze senza sale, dico di iniziare a conoscere un pò di più il sapore degli stessi piatti, aggiungendo una spezia. In questo modo, oltre al gusto, ci saranno anche altri benefici per il vostro corpo.

Curcuma: da utilizzare per insaporire i primi piatti o un cucchiaino nel latte caldo risulta efficace per gli stati infiammatori

Zenzero: contro radicali liberi e composti pro-infiammatori

Peperoncino: contro le infiammazioni articolari grazie alla capsaicina, un composto utilissimo per chi soffre di ipertensione

Cannella: utile per combattere l’artrite, ricca di vitamine C, A, K e di quelle del gruppo B

Chiodi di garofano: stimolano la circolazione sanguigna e sono ottimi antiossidanti

Aglio: inibisce la formazione di ossido nitrico, favorendo una riduzione della pressione sanguigna, ottimo anche per il sistema immunitario e per le vie respiratorie

Salvia: ottima contro il mal di testa, grazie all’acido carnosico, un agente antinfiammatorio

Meno sale, più spezie!!!