Perchè bisogna consumare pesce azzurro?

30 Ottobre 2017by La nutrizionista
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Con “pesce azzurro” si indica una categoria di pesci, diversi per forma e dimensione che sono facilmente reperibili nel mar mediterraneo, hanno il dorso con colori che vanno dal blu scuro al verde argentato e un buon rapporto qiualità/prezzo. Sono pesci senza squame, ricchi di omega3 e di grassi insaturi, molto importanti per lo sviluppo, sono grassi ma si tratti dei cosidetti grassi buoni e facilmente digeribili.

In questa categoria troviamo sardine, aringa, alice, sgombro, ma anche pesce spada, tonno e anche il salmone, che non ne fa propriamente parte ma lo si fa rientrare in questa categoria visto l’alto contenuto in omega3

Gli omega 3 sono così importanti perché favoriscono la diminuzione dei livelli di colesterolo, la pulizia delle arterie, la prevenzione tumorale, sono anche collegati ad una diminuzione del rischio di demenza senile e combattono l’invecchiamento precoce. Sono ottimi alleati per chi soffre del morbo di Crohn, di diabete, di colite ulcerosa.

Altre proprietà del pesce azzurro sono vitamina b12, vitamina e, vitamina d e proteine ad alto valore biologico, questo significa che si tratta di proteine ad alta qualità nutritiva, ad alta digeribilità. È indubbio anche il contenuto di Calcio, che li rende degli ottimi alimenti per combattere l’osteoporosi.

Ovviamente si tratta di alimenti che si trovano nella piramide alimentare, simbolo della dalla dieta mediterranea, in particolare si consiglia di consumarne minimo tre volte a settimana.

Il consumo del pesce azzurro

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